Quando scoppiò il caso "telemarchette", il presidente dell'Assemblea legislativa regionale, Matteo Richetti, il"JFK di Fiorano" braccio destro del "rottamatore" Matteo Renzi, disse che la pratica delle comparsate a pagamento era "immorale". A seguire, i gruppi che sembravano non coinvolti nella vicenda (Pd e Idv) presero a loro volta nettamente le distanze da quella pratica.
Ebbene, all'indomani dell'apertura di due inchieste - una della Procura di Bologna per sospetto peculato, l'altra della Corte dei Conti per danno erariale - con la Guardia di Finanza che è andata a bussare alla porta della Regione e di 54 emittenti radiotelevisive locali, l'ufficio di presidenza dell'Assemblea legislativa e i capigruppo si sono riuniti e hanno diffuso una nota congiunta con cui si prendono le distanza dai giornalisti coinvolti e si afferma tra l'altro:
«...la presenza di consiglieri regionali in trasmissioni televisive, e l’utilizzo delle risorse in capo ai gruppi a questo fine, è sempre avvenuta nell’ambito del quadro normativo e regolamentare dato, che prevede controlli amministrativi e di merito, con la certificazione di regolarità e compatibilità delle spese sostenute»...
.. «Quanto alla realizzazione dei format televisivi, non rientra nelle nostre responsabilità, né in quella dei con...siglieri regionali, il rispetto di norme, anche deontologiche, attinenti all’attività giornalistica e di comunicazione...».
Qualche semplice domanda ai capigruppo e all'ufficio di presidenza:
- ferme le responsabilità dei giornalisti marchettari in questione, sono poprio sicuri i politici di avere la coscienza a posto?
- sicuri che possano ignorare le leggi e le norme che regolano la correttezza dell'informazione e della comunicazione pubblica?
- sicuri che, al di là delle leggi, se vanno ospiti di una rassegna stampa, di un tg o di un talk show dopo aver pagato e senza avvertire, non ingannano anche loro i cittadini?
Post più popolari
-
Non potrò essere domani mattina, mercoledì 28 gennaio, a Fiesso di Castenaso per salutare Imelde Tassoni, che ci ha lasciati qualche giorno ...
-
Di seguito i tre articoli (tre) sulla disfida tra i grillini ortodossi e quelli ribelli, con tanto di scomunica di Grillo alla Salsi, insu...
-
La storia di Annunziata Verità, "Nunziatina", la partigiana faentina sopravvissuta a 18 anni alla fucilazione fascista e figura si...
-
Avevo scritto in uno degli ultimi articoli in questo blog dedicati alle elezioni dell'Ordine dei giornalisti: "Il presidente usce...
-
Le Cucine Popolari di Bologna sono probabilmente la migliore esperienza di solidarietà laica d’Italia. Nate dieci anni fa per iniziativa p...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Quando ero assessore provinciale un mio funzionario mi ha avvisato che se lo desideravo potevo partecipare a trasmissioni su reti locali perchè c'era un contratto che lo prevedeva.Parlo del 1985-1995.Vecchie storie dunque che si ripetono,ma ogni volta sembra che il mondo sia appena nato
RispondiElimina