Cari amici, ho avuto parecchio da fare in quest'ultimo periodo e ho trascurato il blog e il gruppo giornalisti su facebook, che però mi riprometto di tenere vivo e rilanciare, visto che diversi amici e colleghi seguono, dimostrano di apprezzare, intervengono.
In attesa di ciò, ecco il mio augurio giornalistico:
ho letto stamane su l'Unità un interessante e terribile articolo di Goffredo Fofi sul giornalismo e i giornalisti italiani, che vi invito a leggere. In sintesi, la tesi è la seguente: una ristretta lobby di 50-100 potenti capi dell'informazione (editori, direttori) e una schiera più numerosa di "firme" ha portato i media e i giornalisti italiani non a mediare tra opinione pubblica e potere, ma a sostituirsi all'opinione pubblica mettendosi al servizio del potere. Purtroppo, temo che ci sia del vero. L'augurio che rivolgo a me stesso e a tutti voi è: resistete, non piegate la schiena, rimanete liberi di raccontare quello che vedete e capite, se potete.
Il 2010 è stato un anno durissimo per molti, quasi tutti quelli che conosco, potrei dire. E' vero che al peggio non c'è mai fine, ma - almeno nel mio caso - il 2011 si dovrebbe impegnare parecchio per essere peggiore del 2010.
E allora auguroni e buon anno a tutti.
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